Molte sono le persone che negli ultimi anni stanno abbandonando lo shampoo tradizionale in favore di alternative più naturali e delicate come le erbe ayurvediche lavanti.
Quest’ultime rappresentano una pratica antichissima che dona alla chioma innumerevoli benefici.
In questo articolo, dunque, scopriremo come avere capelli puliti e in salute grazie a questa tecnica millenaria.
Cosa sono le erbe ayurvediche lavanti
Il lavaggio ayurvedico è una tecnica che consente di detergere i capelli in profondità, senza ricorrere però a formulazioni aggressive o a tensioattivi schiumogeni.
Questa pratica prevede l’utilizzo di erbe officinali in polvere da miscelare con acqua tiepida. La detersione del cuoio capelluto diventa così una coccola delicata ma efficace.
Le erbe ayurvediche lavanti riequilibrano naturalmente il microbiota del cuoio capelluto, rispettando il film idrolipidico e migliorando la salute della chioma.
Il lavaggio alternativo viene consigliato anche in caso di cuoio capelluto sensibile, con forfora, eczema, psoriasi o dermatite seborroica.
Le erbe lavanti, inoltre, regolano l’eccessiva di produzione di sebo.
Sono infatti ottime per coloro che hanno i capelli che si sporcano in fretta o per chi alterna cute grassa e lunghezze secche.
Se le erbe ayurvediche lavanti vengono utilizzate con costanza, i capelli risulteranno più forti e voluminosi. Per esempio Amla, Cassia e Bhringraj rinforzano il fusto del capello, contrastano la caduta e donano volume oltre che spessore.
Le migliori erbe ayurvediche lavanti
Sono molte le erbe ayurvediche lavanti che si differenziano per la loro qualità e funzionalità. Vediamone giusto qualcuna.
La Reetha è conosciuta come “noce del sapone” perché produce una leggera schiuma naturale grazie alle saponine. È perfetta per: capelli grassi, cute con forfora e per chi necessita di lavaggi profondi ma delicati.
Lo Shikakai ha un pH molto vicino a quello del cuoio capelluto, quindi non aggredisce. È ottimo per: capelli secchi, fragili, cuoio capelluto sensibile. Questa erba ayurvedica viene spesso impiegata nella prevenzione della caduta stagionale.
Il Sidr contiene saponine, ma anche in questo caso, riusciamo a fare un lavaggio molto delicato. Ottimo per fissare il colore senza farlo scaricare. Questa erba ayurvedica lavante è ideale per i lavaggi delicati e cute sensibile.
Infine ti citiamo il Tulsi. Questa erba ti garantisce un’azione purificante, lenitiva e riequilibrante del sebo. Perfetta se soffri di prurito, forfora e desquamazione. Come accade per qualsiasi erba ayurvedica, il profumo presente è erbaceo ma gradevole.
I pro e i contro delle erbe ayurvediche lavanti
I pro sono decisamente importanti: meno sostanze chimiche, meno lavaggi necessari nel tempo, capelli più forti e lucidi.
Anche i contro, però, vanno valutati attentamente.
È necessario avere pazienza perché, all’inizio, al tuo capello servirà compiere una sorta di periodo di adattamento a favore delle nuove abitudini.
Preparare una pastella di erbe ayurvediche richiede tempo non solo per trasformare la polvere in crema, ma molte volte anche in quello che è il tempo di riposo della stessa.
Un altro contro è che non sempre questa tipologia di trattamento riesce a rimuove i prodotti sintetici (siliconi) utilizzati in precedenza.
Infine, ma non meno importante, questa detersione va utilizzata con attenzione perché potrebbe seccare il capello.
Una scelta etica e sostenibile
Il beauty sostenibile è possibile. Nel nostro piccolo possiamo fare molto. Vivere una vita più etica significa soprattutto cambiare le nostre abitudini quotidiane e cercare di impattare il meno possibile.
Le erbe ayurvediche non prevedono l’utilizzo di plastica nel loro imballaggio.
Una tabella di ricette settimanali da mettere subito in pratica
Le erbe ayurvediche lavanti non vanno mai miscelate a caso. Ognuna di esse svolge un proprio ruolo e ha peculiarità diverse.
Ti sveliamo, dunque, 4 idee/ricette che potresti già mettere in pratica.
- 1 cucchiaio di Reetha + 1 cucchiaio di Shikakai + 1 cucchiaino di polvere d’arancio + acqua calda
- 2 cucchiai di Shikakai + mezzo cucchiaino di Kapoor Kachli + infuso o idrolato di rosa o lavanda
- 1 cucchiaio di Reetha + 1 cucchiaio di Kapoor + mezzo cucchiaio di Amla + acqua calda
- Shikakai + 1 cucchiaino di rosa damascena + acqua calda
Puoi modificare o personalizzare gli impacchi a seconda delle tue esigenze.
Meno è meglio
Usare le erbe ayurvediche al posto dello shampoo è un cambiamento che richiede un approccio mentale e metodo diverso. Bisognerà avere pazienza, tempo, conoscenza e ascolto del proprio corpo e delle proprie esigenze.
I risultati che otterrai, però, saranno sorprendenti: capelli più forti, cute sana e nessuna dipendenza da prodotti aggressivi.
Prova ad inserire gradualmente queste erbe nella tua routine e trova la miscela che fa per te.
Articolo scritto da Roberta Tascione


