Molte persone, erroneamente, pensano che l’industria del beauty debba per forza essere poco sostenibile per funzionare davvero, ma la verità non è questa.
Sono molti i brand che lavorano nel rispetto del Pianeta, prestando particolare attenzione ad un utilizzo consapevole delle materie prime.
Non perdere, però, il vero focus dell’articolo: il cambiamento dipende soprattutto da noi e dalle nostre azioni.
Ciò non significa privarsi di tutto, piuttosto, si tratta di fare scelte responsabili e consapevoli.
Il consumatore comanda l’industria del beauty
Condurre una vita ecosostenibile significa fare delle scelte coscienziose anche quando dobbiamo decidere quali brand acquistare.
Prediligere un’azienda piuttosto che un’altra non è cosa da poco e il nostro potere economico può fare decisamente la differenza.
L’industria del beauty fa girare, nel mondo, milioni di euro e, molto spesso, ci si dimentica quanto, tutto questo, sia impattante in quelle che sono le risorse disponibili del Pianeta.
Per correttezza, però, è importante specificare che non tutte le aziende sono uguali e che alcune – per via della loro filosofia – sono più meritevoli di altre.
Un consumatore ecosostenibile si differenzia dagli altri perché quando deve fare degli acquisti, sceglie prodotti che, per la loro realizzazione, hanno impattato meno sulla salute dell’ecosistema del Pianeta.
Per fortuna, infatti, negli anni, molti consumatori sono diventati più attenti al tema della sostenibilità, anche nel settore beauty.
Diventare ecosostenibili è costoso?
Nell’immaginario comune si tende a pensare che una vita ecosostenibile richieda un impegno economico importante, ma questa è una concezione sbagliata. Avere delle accortezze non significa dover spendere molti più soldi rispetto a prima.
Nella fattispecie dell’industria del beauty, il mercato offre tantissime aziende con altrettanti prodotti, più o meno costosi.
La scelta è ampia e sarà sufficiente informarsi sul tipo di produzione che quest’ultima conduce, su come utilizza i pack, quali sono gli ingredienti che caratterizzano le loro formulazioni (se di origine animale o vegetale) e quanta plastica impiega. Insomma, queste sono solo alcune delle domande che dovremmo porci prima di acquistare qualcosa.
Quando si parla di commercio, la perfezione non esiste
È importante comprendere che, quando si parla di commercio e di business, la perfezione non esiste e un’attenzione totale non può esserci. Un’azienda deve per forza vendere tanto, deve per forza essere produttiva perché, in caso contrario, non riuscirebbe a stare in piedi. Un’azienda non è una società senza scopo di lucro.
Il punto, piuttosto, è: quale azienda impatta meno nell’ecosistema? Io posso sostenere chi è più meritevole?
Il focus importante è proprio questo. Noi possiamo decidere liberamente chi sostenere attraverso i nostri acquisti così come le aziende da evitare.
Alcune scelte beauty ecosostenibili che possono fare la differenza
A te che ami i prodotti beauty, desideriamo suggerirti qualche buona abitudine che ti permetterà di compiere delle azioni più gentili verso il Pianeta.
Il primo consiglio è forse il più banale, ma se messo in pratica può impattare meno: non utilizzare i dischetti struccanti usa e getta e sostituiscili con dei panni lavabili. Riutilizza piuttosto che buttare.
La cosmetica solida, da anni ormai, è molto apprezzata. Si tratta, appunto, di cosmetici in panetto che permettono all’azienda produttrice di usare meno imballaggi – siano essi di plastica o di carta – e, dunque, evitare sprechi di materiale. Meno imballaggi ci arrivano a casa e una minor quantità di rifiuti faremo.
Evita le maschere viso e occhi monodose. Quest’ultime ti permettono di fare una sola applicazione per poi dover buttare la confezione. Quindi, a ogni utilizzo, ci si ritrova a consumare una quantità di plastica esagerata.
Per ultimo, ma non meno importante, ci rivolgiamo alla salute dei tuoi denti: prova lo spazzolino in bambù. Quest’ultima è una risorsa in rapida crescita ed è completamente biodegradabile. Degraderà nel compost piuttosto che rimanere nell’ambiente per migliaia di anni.
Il brand Wild dice no all’usa e getta
Utilizzare un prodotto, terminarlo e buttare la confezione è un gesto comune. Tutti noi quando finiamo un deodorante lo buttiamo e corriamo a ricomprarlo.
Questo, purtroppo, è un grande problema perché oltre alla produzione sempre più massiva di rifiuti, questo stile di vita impone al consumatore uno spreco continuo di risorse.
In un settore come quello del beauty dove gran parte delle aziende sono continuamente impegnate a produrre prodotti su prodotti alimentando, così, un consumismo estremo, troviamo Wild, una perla rara.
Il brand ci propone una filosofia vincente, nonché una produzione più responsabile. Il cliente acquista il case una sola volta e quando il prodotto al suo interno sarà terminato, basterà acquistare solo le ricariche (refill) e non l’intero packaging.

La missione di Wild
Dunque, l’obiettivo di Wild è quello di accompagnarci ad un uso più consapevole dei prodotti e a fare acquisti più responsabili.
Questo è un meraviglioso esempio che ci racconta come anche per l’industria del beauty, diventare ecosostenibili, sia possibile.
Se ti abbiamo incuriosito e vuoi provare qualcosa, o semplicemente vuoi adottare uno stile di vita più responsabile, gli amici di Wild ci hanno gentilmente riservato uno sconto del -20% su tutto il catalogo.
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Siamo sicuri che te ne innamorerai follemente!


