È possibile iniziare una vita più sostenibile? Come imparare a fare acquisti consapevoli?
Questa è una tematica tanto “forte” quanto attuale.
Purtroppo, per via di uno stile di vita scellerato e basato sul consumismo, il Pianeta sta soffrendo: ma di chi è la colpa? Nostra o delle multinazionali?
Come si fa a iniziare una vita più sostenibile?
Iniziare una vita più sostenibile è un percorso lungo, alle volte tortuoso, ma lo possiamo fare tutti.
Dall’istante stesso in cui si prende atto e consapevolezza di ciò che sta accadendo nel mondo, è impossibile rimanere indifferenti a tale disastro.
Questo, generalmente, è il punto di partenza di tutti coloro che desiderano e s’impegnano nel cambiare il proprio stile di vita.
Impara a mettere in discussione tutto ciò che sai
Quello che finora abbiamo pensato fosse corretto, lo è davvero? Le nostre convinzioni sono giuste?
Portare avanti, da anni, determinate abitudini non significa, automaticamente, che queste siano salutari.
Un esempio lampante è proprio la tristemente famosa fast fashion. La società ha sempre pensato che acquistare capi d’abbigliamento in queste catene low cost non fosse poi così grave. I vestiti costano poco e con un piccolo budget si riescono a portare a casa molti più capi rispetto alla boutique.
Le convinzioni che abbiamo, non sono sempre giuste, per cui, mettere in discussione quello che si ha sempre pensato o fatto, è sinonimo di intelligenza.
Per iniziare una vita più sostenibile bisogna informarsi
Per cambiare la propria vita rendendola più sostenibile e minimalista, bisogna prima documentarsi e comprendere il perché di tutto questo – correttissimo – allarmismo.
Il “per sentito dire”, non è mai troppo efficace. Vedere con i propri occhi dei documentari, leggere dei libri sul tema, ascoltare dei podcast, aiuta moltissimo. Inoltre, lo studio e l’informazione ti serviranno per sviluppare nuovi spunti di riflessione.
Inizialmente, vedere determinati scenari potrebbe anche impressionarti, ma è importante guardarli proprio per quello. Per comprendere fino in fondo come l’essere umano sia in grado di distruggere, alle volte, tutto quello che tocca.
Il Pianeta non è di certo immortale. Ed è un nostro dovere garantire alle generazioni future quello che noi, quando siamo nati, abbiamo trovato. Le risorse non sono infinite e quando ne abusiamo, il fallimento totale è dietro l’angolo.
Per non parlare degli animali: un po’ alla volta, queste povere creature, si sono ritrovate con sempre meno spazio e habitat a loro disposizione.
Per cui, documentarsi e aprire gli occhi ti darà la possibilità di iniziare una vita più sostenibile e maggiormente consapevole.
Un libro molto interessante che vogliamo consigliarti è quello di Camilla Mendini – aka Carotilla – “(Im)perfetto sostenibile. Gesti quotidiani per una sostenibilità alla portata di tutti”. Il testo è disponibile sia in versione cartacea che in formato e-book.
E mentre ti informi e studi, fai anche un bel decluttering
Fare decluttering ti aiuterà: ma di cosa si tratta? Molto semplicemente, fare decluttering significa analizzare bene ciò che si possiede ed eliminare ciò che non serve più.
Quello che mettiamo da parte lo possiamo regalare donando all’oggetto una nuova vita, mentre, le cose vecchie e inutilizzabili si buttano via.
Avrai più spazio in casa, ma, soprattutto, imparerai che alcuni oggetti sono del tutto superflui e gli acquisti compulsivi rappresentano uno spreco inutile di risorse. Oltre che, ovviamente, di denaro.
Gran parte delle cose che possediamo non ci servono davvero, ma, semplicemente, ci gratifica fare shopping.
Inizia da un cassetto: mano a mano che capirai l’importanza dell’essenzialità, di cosa è davvero importante e cosa no, anche la tua mente si sentirà più leggera e meno soffocata dalle cose.
Da qui entrerai nell’ottica dell’economia circolare: tutto quello che abbiamo non deve necessariamente diventare rifiuto, anzi. Magari potrebbe diventare una risorsa per qualcun altro.

Prima di acquistare, valuta quello che possiedi
Quando si inizia una vita più sostenibile, la voglia di acquistare “oggetti green” è forte, ma prima di fare acquisti, fai una riflessione.
Perché comprare, per esempio, delle posate sostenibili se in casa abbiamo quelle in metallo? Magari non saranno così ecologiche, ma quantomeno sono durevoli e, visto che ce l’abbiamo, possiamo continuare a usarle.
Il concetto da applicare è: “se io un oggetto oramai lo possiedo già, anche se non è sostenibile, lo utilizzo comunque. Quando sarà usurato e dovrò comprarlo nuovamente valuterò alternative diverse, ma finché un oggetto è utile e funzionale lo si sfrutta”.
L’obiettivo, dunque, è quello di attivarsi in prima persona per limitare lo sfruttamento, il consumo e l’abuso delle risorse attuali. Se vogliamo iniziare una vita più sostenibile e rispettosa dell’ambiente, sarà fondamentale rivedere tutte le nostre abitudini di vita e chiederci se stiamo facendo bene o male.


