Cosa vedere al Rione Sanità, una Napoli che non ti aspetti

Pubblicato da | 24/05/2025

Quello che stai per leggere su Napoli è un tour poco turistico che ti farà scoprire gli antichi tesori nascosti del Rione Sanità.

Qualcuno diceva “quando vieni a Napoli piangi due volte: quando arrivi e quando te ne vai”. Ed effettivamente, è proprio così.

Innamorarsi di Napoli è facile. Il suo fascino, i suoi colori, la sua cultura e la sua vivacità mettono tutti a proprio agio: il turista che arriva da lontano e colui che, invece, è solo di passaggio.

Napoli, Rione Sanità

Napoli però non è solamente Piazza Plebiscito, il Lungomare di Mergellina o Via Toledo, ma è molto di più.

In questa passeggiata tra i vicoli di Rione Sanità scoprirai arte, cultura, scorci incantevoli e i profumi genuini tipici del cibo napoletano.

Ti raccontiamo Napoli attraverso Rione Sanità

Per questo tour napoletano, il protagonista sarà Rione Sanità, un quartiere ricco di storia e di tradizioni, nonché, una delle zone più affascinanti e autentiche di tutta Napoli.

Rione Sanità si trova a nord delle mura vicereali e la sua storia è antichissima. Fin dall’epoca greco-romana, questa area veniva utilizzata come luogo di sepoltura.

Nel corso dei secoli, Rione Sanità ha cambiato volto più e più volte. A partire dal 1700, il quartiere è diventato per nobili e borghesi una gettonata zona residenziale. Questo è appurato dai tanti splendidi palazzi barocchi che incorniciano il rione.

Rione Sanità, Napoli

I palazzi di Rione Sanità

Nel Rione Sanità, dunque, i palazzi storici non mancano. Moltissimi, però, sono tutt’oggi privati e risulta impossibile visitarli al loro interno.

Palazzo Sanfelice con le sue celebri scale e Palazzo dello Spagnolo sono due splendidi esempi di architettura barocca napoletana.

Palazzo dello Spagnolo

Il Palazzo dello Spagnolo è celebre per la sua scalinata a doppia rampa ad ali di falco che si apre all’interno del cortile. Il suo nome deriva da un nobile, appunto, spagnolo, che all’epoca ne comprò una parte.

Nonostante la sua imponenza, dell’edificio colpisce l’equilibrio e l’eleganza architettonica. Ammirandolo si può respirare tutta l’atmosfera popolare che caratterizza Rione Sanità.

Se lo vuoi visitare esternamente, questo palazzo si trova in Via Vergini, 19.

Generalmente, l’ingresso al cortile è libero durante il giorno. Tuttavia, la visita deve essere veloce e avvenire con discrezione, rispettando, ovviamente, la privacy delle persone: si tratta di un palazzo residenziale privato.

Napoli, Palazzo dello Spagnolo, Rione Sanità

Palazzo Sanfelice

Non troppo distante troviamo Palazzo Sanfelice. Anch’esso è caratterizzato da una scala interna particolarmente monumentale, molto simile a quella appena descritta. Tuttavia, risulta più sobria e meno scenografica.

Palazzo Sanfelice fu la residenza privata dello stesso architetto che progettò entrambi i palazzi.

Considerato un capolavoro dell’architettura civile, rimane tutt’oggi una residenza privata, ma, anche in questo caso, è comunque possibile ammirare la sua architettura attraverso una veloce visita al cortile interno.

Si trova in Via Sanità 2 e 6.

Le Catacombe di San Gaudioso

Iniziamo il nostro giro culturale nel Rione Sanità con una visita alle Catacombe di San Gaudioso che si trovano sotto la Basilica di Santa Maria della Sanità. Una Chiesa dall’imponente cupola maiolicata.

Anche se meno conosciute rispetto a quelle di San Gennaro, il loro fascino non è da meno.

Il nome Gaudioso non fu scelto a caso. Gaudioso fu un vescovo africano che fuggì da Cartagine nel V secolo e le sue spoglie vennero conservate qui, presso le Catacombe.

Questo è un luogo mistico e non solo culturale. La sensazione che si prova visitandolo è difficile da spiegare. Queste catacombe mescolano perfettamente elementi paleocristiani con decorazioni barocche. Si evince, dunque, una sorta di fusione tra religione e arte che, tutt’oggi, lascia il visitatore senza parole.

Una sorta di viaggio sotterraneo che, oltre agli affreschi, svela mosaici e teschi incastonati nei muri.

Catacombe di San Gaudioso, Napoli

Il Cimitero delle Fontanelle del Rione Sanità

Se il mistero e le vecchie leggende ti affascinano, una visita al Cimitero delle Fontanelle non può venir meno.

Questo è probabilmente uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi di tutta Napoli.

Anch’esso situato nel cuore di Rione Sanità, il Cimitero delle Fontanelle è un’antica cava di tufo trasformata, nel 1800, in ossario. Questa operazione avvenne durante una delle tante epidemie di peste e colera.

Nel Cimitero delle Fontanelle sono conservati i resti di circa 40.000 persone vittime non solo di epidemie e carestie, ma anche delle guerre che si sono susseguite nel corso dei secoli.

Ossa e teschi sono collocati ordinatamente lungo i corridoi scavati nella roccia e le sensazioni che si provano nel vedere tale ambientazione sono un misto tra l’incredulo e lo stupore.

Il cimitero, al di là della sua peculiarità, è legato a un’antica tradizione napoletana, ovvero, al culto delle anime pezzentelle.

I fedeli adottavano un teschio, lo pulivano e lo curavano. Gli lasciavano vari doni durante l’anno e in cambio chiedevano protezione o grazie.

Ognuno di essi rappresentava un’anima in attesa di pace e il legame che si costruiva con chi se ne prendeva cura diventava sempre più forte e intimo.

Oggi, il Cimitero delle Fontanelle è un luogo di culto e di memoria.

Cimitero delle Fontanelle, Napoli

Rione Sanità è famosa anche per i suoi murales

Rione Sanità è un quartiere che riesce a far convivere benissimo arte antica e arte contemporanea. Qualsiasi forma creativa, qui, trova il suo posto senza sembrare mai eccessiva.

I murales che incrocerai camminando tra i vicoli di Rione Sanità saranno molti. Il rione, infatti, è pieno di arte urbana, tra cui l’iconico volto di Totò.

Rione Sanità, Napoli, Murales, Maradona

Lo street food imperdibile del Rione Sanità

Dopo aver visitato questi luoghi ricchi di storia e tradizioni, fermati un momento e inspira i profumi che ti circondano.

Rione Sanità è anche un paradiso per gli amanti della gastronomia.

Dalla famosa pizza fritta al celebre “fiocco di neve”, passando per i taralli artigianali, ogni angolo del quartiere offre sapori e profumi autentici e tradizionali.

Insomma, se passi per Napoli, saltare Rione Sanità non è concesso. Ti sembrerà di immergerti in un microcosmo dove storia, arte, cultura, tradizione e spirito comunitario si intrecciano perfettamente.