Cosa vedere a Roma in 4 giorni: un viaggio tra arte e antiche strade

Pubblicato da | 07/03/2025

Cosa vedere a Roma in soli quattro giorni?

La città eterna è costellata di meraviglie e, nonostante i giorni a disposizione siano pochi, con un buon itinerario riuscirai comunque a immergerti nell’atmosfera romana.

Cosa vedere a Roma in 4 giorni

In questo articolo scopriremo gli antichi monumenti di una delle città più belle del mondo.

Vedere Roma in soli 4 giorni

Per visitare Roma non basterebbe una vita intera. Tuttavia, l’obiettivo di questo articolo è quello di presentarti un piccolo tour che comprenda i monumenti più famosi della città.

Cosa vedere a Roma:  1 giorno

Il primo giorno lo dedicheremo a:

  • Piazza di Spagna,
  • Fontana di Trevi,
  • Fori Imperiali,
  • San Pietro in Vincoli,
  • Colosseo,

Piazza di Spagna e Fontana di Trevi distano circa otto minuti a piedi, per cui, conviene visitare entrambe.

La Fontana di Trevi fu progettata dall’architetto Nicola Salvi e venne successivamente conclusa da Giuseppe Pannini. Il suo nome è legato alla piazza dove essa è collocata: un punto d’incrocio per tre differenti vie.

Ogni giorno vengono gettati nelle acque della fontana circa 3.000 euro (in monetine). Questi soldi vengono poi raccolti e donati in beneficienza.

Dalla Fontana di Trevi occorrono solamente dieci minuti a piedi per raggiungere l’Altare della Patria, chiamato anche Vittoriano. Quest’ultimo venne eretto tra il 1880 e il 1911 come monumento permanente a Vittorio Emanuele II di Savoia.

Da Piazza Venezia si attraversa la via dei Fori Imperiali dove si può visitare l’area archeologica, oppure, ammirarla “di passaggio”. Ti suggeriamo di soffermarti ad osservare la Colonna Traiana e la Basilica di Massenzio.

Da questa zona della città, in circa 16 minuti a piedi si raggiunge la Basilica di S. Pietro in Vincoli dove, al suo interno, troverai una delle sculture più celebri del Michelangelo, il Mosè. Una statua commissionata all’artista per adornare la tomba di Giulio II (1513-1515).

Dalla Basilica di S. Pietro in Vincoli, raggiungere il Colosseo non è troppo impegnativo: in soli sei minuti a piedi ti troverai davanti ad un monumento architettonico tanto maestoso quanto immenso.

Il primo nome che fu assegnato al Colosseo fu Anfiteatro Flavio. Il nome “Colosseo”, molto probabilmente, fu coniato durante il Medioevo a causa di una colossale statua di Nerone che fu poi andata perduta.

Fontana di Trevi, Roma

Il tour romano prosegue: 2 giorno

Per questo secondo giorno ti proponiamo:

  • Chiesa di S. Maria della Vittoria,
  • Chiesa di S. Carlo alle Quattro Fontane,
  • Piazza S. Pietro,
  • Musei Vaticani,

Prendi la metro, scendi alla fermata Barberini e dirigiti verso la Chiesa di S. Maria della Vittoria: a piedi ti ci vorranno 8 minuti.

Nella cappella di questa meravigliosa Chiesa, potrai vedere la celebre Estasi di Santa Teresa realizzata da Gian Lorenzo Bernini. L’artista, oltre alla Santa, ha realizzato anche i committenti dell’opera, ovvero, la famiglia Cornaro. Quest’ultimi si sporgono da dei finti palchetti per osservare il miracoloso della Santa. Dall’alto, invece, una luce dorata cattura i nostri occhi. Questa proviene da una finestra nascosta e fu progettata per accentuare l’effetto scenografico del complesso scultoreo.

Dalla Chiesa di S. Maria della Vittoria, in cinque minuti si raggiunge la Chiesa di San Carlo alla Quattro Fontane. Questa fu progettata da Borromini, acerrimo nemico di Bernini.

Riprendi la metro e scendi alla fermata Ottaviano. Da qui, raggiungere Piazza S. Pietro e il suo colonnato sarà comodissimo: ti basteranno 12 minuti.

Fermati e ammira tutto ciò che ti circonda: un tripudio di arte che i tuoi occhi non scorderanno mai. Una cornice architettonica che racchiude non solo la facciata della Chiesa, ma anche la Cupola di San Pietro progettata da Michelangelo.

Se sei a Roma non puoi non visitare i Musei Vaticani. Puoi recarti a piedi – ci vorranno meno di dieci minuti – oppure risalire in metro e scendere alla fermata Cipro.

Al loro interno sono presenti moltissime opere d’arte appartenenti ad epoche diverse: greco-romana, egizia, etrusca. Impedibili sono le Stanze di Raffaelloceleberrimo è l’affresco La Scuola di Atene – e la Cappella Sistina affrescata da Michelangelo.

I Musei Vaticani hanno anche una sezione dedicata all’arte contemporanea.



Cosa vedere a Roma: giorno numero 3

Per il terzo giorno ti proponiamo:

  • Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea,
  • Villa Borghese,
  • Galleria Borghese,

Prendi la metro e scendi alla fermata Flaminio: a piedi saranno circa 13 i minuti necessari per raggiungere la Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea.

Terminata la visita, dirigiti verso Villa Borghese.

La terza tappa è Galleria Borghese. Al suo interno sono presenti alcune tra le opere artistiche più importanti del mondo. Te ne citiamo due: Apollo e Dafne e il Ratto di Proserpina, entrambe realizzate dal maestro Bernini.

Ma troverai anche tele del Caravaggio: Bacchino Malato, San Girolamo, Davide con la testa di Golia.

Imperdibili sono anche le opere di Raffaello, Correggio e un piccolo disegno di Leonardo.

Ultimo giorno in quel di Roma

Per il tuo ultimo giorno romano ti consigliamo:

  • Chiesa di S. Ignazio di Loyola,
  • Pantheon,
  • Piazza Navona,
  • Chiesa di S. Luigi dei francesi,

Sali in metro e scendi ancora alla fermata Barberini. Cammina per poco più di dieci minuti e ti ritroverai davanti alla Chiesa di S. Ignazio di Loyola. Forse una Chiesa non molto conosciuta, ma la volta realizzata da Andrea Pozzoche simula uno sfondamento spaziale – è davvero uno spettacolo per gli occhi.

I tesori all’interno di questa Chiesa non finiscono qui: la cupola che vediamo, in realtà, non esiste. Piuttosto, si tratta di una tela dipinta, sempre da Andrea Pozzo, e successivamente applicata ad un soffitto completamente piatto. Una simulazione a regola d’arte.

A circa tre minuti a piedi da questa Chiesa, troverai un’altra meraviglia, il Pantheon. Un capolavoro di architettura romana dalla straordinaria cupola emisferica. Al suo interno sono presenti le tombe di alcuni personaggi illustri, quali: Vittorio Emanuele II, Umberto I di Savoia e Raffaello.

Non troppo distante dal Pantheon, troverai Piazza Navona con le fontane di Giacomo della Porta (architetto e scultore) e la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini.

A due passi da Piazza Navona potrai visitare la Chiesa di S. Luigi dei francesi dove sono conservate tre famosissime tele di Caravaggio, le quali rappresentano momenti differenti della vita di San Matteo:

  • La vocazione,
  • San Matteo e l’angelo,
  • Il martirio,
Pantheon

Un tour non a caso

Abbiamo pensato di proporti questo itinerario perché riteniamo sia davvero “furbo”. Come vedi, per ogni singolo giorno abbiamo scelto dei monumenti molto vicini tra loro. Questo ti permetterà di sfruttare al meglio il poco tempo a disposizione.

Quattro giorni non sono molti, per cui, seleziona in anticipo ciò che ti interessa e organizza le tappe in base alla loro distanza.

Infine, prenota online i biglietti delle attrazioni che ti interessano: eviterai di dover fare lunghissime code.

A questo punto, non ci resta che augurarti buon viaggio!