Dopo anni di promesse non mantenute, anche Chioggia avrà finalmente il suo gattile. L’attuale sindaco Mauro Armelao e l’amministrazione comunale hanno dato una risposta concreta ai cittadini: il gattile si farà e sarà a nome di Green.
![]() |
| Fonte foto: profilo facebook del sindaco Mauro Armelao |
A Chioggia, un gattile per i mici più sfortunati
La comunità e le stesse volontarie chiedono a gran voce, da circa 20 anni, uno spazio idoneo dove poter collocare non solo i mici randagi ma anche tutte quelle creature che cercano un’adozione per la vita.
Lo sappiamo, in questi casi, accade sempre la stessa storia: un ribalzo di responsabilità. Tuttavia, però, al contempo, dobbiamo essere imparziali e dare i meriti a chi ne ha diritto.
L’attuale sindaco in carica, Mauro Armelao, durante tutta la sua campagna elettorale lo aveva promesso e ora lo possiamo affermare con certezza: a Brondolo sorgerà il gattile e verrà dedicato alla memoria del povero Green.
Brondolo, la scelta più idonea
La ricerca dell’area più idonea è iniziata molti mesi fa e, dopo varie ipotesi, si è ritenuto che la località di Brondolo (Via Foscarini) potesse essere la scelta migliore.
L’obiettivo era quello di individuare una zona comoda da raggiungere e un terreno che potesse fornire allacciamenti di acqua, luce, gas e fognature.
Per cui, dopo aver esaminato tutti questi punti fondamentali assieme all’Usl e alle associazioni dei volontari, finalmente, si è potuto dare l’ok e comunicare ufficialmente la notizia.
Nella struttura che presto vedrà la luce si provvederà non solo al costante provvedimento alimentare, ma sarà presente anche un centro di soccorso veterinario per gatti malati, anziani e per tutti quei mici che necessitano di cure mediche.
Il fondamentale lavoro delle volontarie di Chioggia
In tutti lunghi vent’anni, le emergenze affrontate dalle volontarie sono state tante: gatti randagi, gatte che hanno partorito per strada tra i pericoli, gatti malati, incidentati o gatti rimasti orfani.
E non dimentichiamoci nemmeno della grande campagna di sterilizzazione che ormai, da anni, viene portata avanti dalle volontarie proprio per fermare l’ingestibile “emergenza cuccioli”.
Per cui, è importante riconoscere i meriti di tutte quelle persone che hanno accudito – talvolta anche anche a spese proprie – gatti bisognosi riempiendo le proprie case.
Se oggi siamo qui per ringraziare il sindaco, siamo qui anche per ringraziare lo straordinario e immenso lavoro fatto da queste donne che ricordiamo essere delle cittadine proprio come noi.
Il gattile potrà salvare molte più vite
Le volontarie, molte volte, si sono ritrovate a dover dire di “no”, e non per loro scelta: semplicemente perché le loro case – così come i fondi impiegati – non sono infinite.
Ora, grazie al gattile, ci sarà l’opportunità di ospitare molti più mici e garantire ad ognuno di loro una vita dignitosa così come l’assistenza medica necessaria.
Questo significa, dunque, riuscire a salvare molte più vite lavorando all’interno di spazi idonei.
Le parole di Serena De Perini, assessore all’ambiente
Serena De Perini, assessore all’ambiente, ha sottolineato l’importanza del progetto e, in questa occasione, ha ribadito anche: “la nostra amministrazione ha preso un impegno e noi siamo abituati a tener fede alle promesse“.
Continua: “questo gattile sarà un punto di riferimento per i volontari che da anni si occupano dei gatti senza il giusto riconoscimento”.
Le critiche non servono
Il sindaco Mauro Armelao lamenta di aver ricevuto molte critiche personali in merito alla questione gattile.
Questo dispiace sempre molto perché, indipendentemente dal partito di appartenenza, attaccare una persona offendendola non è mai una scelta giusta.
Per creare una struttura di questo tipo occorrono: fondi – tanti – , tempo, incontri con le parti interessate, permessi, burocrazia e progetti.
Dunque, va da se comprendere che non si tratta di un qualcosa realizzabile dall’oggi al domani.
Infine, concludiamo affermando che siamo coscienti del fatto che non si potrà mai piacere a tutti e che ci sarà sempre qualcuno che critica per il solo gusto di farlo.
A noi le strumentalizzazioni politiche non interessano, preferiamo valutare i fatti, le singole persone e le azioni compiute.


