Intervista alla fotografa Alessia Neri: La scenografia di una foto è determinante al fine di ottenere un buon risultato.

Pubblicato da | 21/04/2023

Eccoci con la seconda parte della nostra chiacchierata con Alessia Neri. Una talentuosa fotografa che ha deciso di concederci qualche segretuccio utile per coloro che vorrebbero diventare dei beauty content creator.

Se dunque il vostro cruccio sono proprio le foto, i contenuti che abbiamo preparato per voi vi torneranno senz’altro utili.

E se vi siete persi la prima parte, ve la lascio qui.

 

Ben ritrovata Alessia. Ricomincio con le domande e ti chiedo subito: tu lavori le tue foto inteso anche come post-produzione?

Ben ritrovata a te, Monica.

Io lavoro sempre le mie foto in post-produzione. A mio avviso, un minimo di lavorazione ci dovrebbe sempre essere. E questo vale anche per le foto scattate con il cellulare.

Qualcosa da abbellire lo si trova in ogni scatto. La temperatura, la vividezza, le luci… insomma, sono caratteristiche che io miglioro sempre.

Ti garantisco, queste sono cose che fanno davvero la differenza.

Chiara Ferragni Brand

 

Dove ci consigli di reperire, invece, dei bei oggetti per le scenografie?

Io inizialmente ho utilizzato tutti gli oggetti che avevo già in casa. Dopodiché, pian piano, ho iniziato a rifornirmi di cartoncini, e questi, li si trova praticamente ovunque.

Nei negozietti di oggettistica poi, compro ad esempio i fiori finti. Sono molto utili per la scenografia!

Eventualmente, si può optare anche per negozi tipo Amazon.

Insomma, basta inventarsi qualcosa e comprare pian piano. Ecco, non è necessario fare fin da subito una spesa importante. Bisogna “sapersi arrangiare”.

Neve cosmetics

Quanto ci impieghi nel creare il giusto set? Intendo scenografia, luci… Insomma, l’intera postazione.

Se si parla di Flat Lay ci impiego decisamente meno tempo. Quello che in realtà richiede più tempo è proprio il settaggio delle luci.

Se invece preparo un altro tipo di set, mi serve almeno una mezz’oretta.

Devi tener conto che fare delle prove porta via un bel po’ di tempo.

Dopodiché faccio tantissimi scatti perché, di solito, i primi non sono mai un granché e quindi ho bisogno di più materiale.

Gyada Cosmetics

 

Tu hai una stanza dedicata a tutto ciò oppure non è necessario?

Attualmente no, non ho una stanza adibita a questo lavoro. Non è necessario avere uno spazio enorme per scattare delle buone foto.

È sufficiente ritagliarsi un angolino e lì lavorare.

Spero in un futuro di avere uno spazio tutto mio dove poter realizzare sia scatti per le aziende di make-up e cosmetica ma anche per poter dedicarmi ai ritratti.

Almara Soap

 

Continuiamo a parlare di scenografia. Quanto sono importanti le proporzioni? Come capire cioè dove posizionare cosa?

Le proporzioni sono molto importanti.

Se guardo le mie vecchie foto mi rendo conto che alcune di esse sono completamente sproporzionate.

È necessario girare attorno all’oggetto, osservarlo, e trovare il giusto equilibrio. Questa è la chiave per una buona proporzione. Lo scatto finale deve essere armonioso.

Io personalmente osservo molto le foto degli altri.

Questo mi ha permesso di migliorare e di imparare tantissimo. Prenderne poi spunto – sempre per quanto riguarda le proporzioni – mi ha aiutata molto.

L’occhio poi si abitua.

Ora se vedo un prodotto, riesco già a capire in quale posizione potrebbe quest’ultimo funzionare.

Paola P

 

Ringrazio nuovamente Alessia per la sua disponibilità.

I contatti di Alessia:

Instagram, Facebook (ritratti), Tik Tok.

Email: colourandfantasy@gmail.com