Parliamo, in questo articolo, di un tema a me davvero molto caro, quello della cura dei capelli! Chi mi conosce sa quanto io ami sperimentare sempre nuovi trattamenti nell’ambito della cura della mia chioma.
Per questo, oggi, voglio approfondire con voi uno step che molte persone neanche conoscono ma che, invece, può fare davvero la differenza all‘interno della vostra haircare routine.

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A cosa serve il risciacquo acido
Partiamo chiarendo che cos’è il risciacquo acido e come agisce sulla nostra chioma. Spesso ci capita di vedere i nostri capelli opachi, spenti e quindi per nulla lucenti.
Tutto questo è il risultato sia dell’ utilizzo di prodotti che vanno a stressare eccessivamente il nostro capello, come ad esempio piastre/ferri, oppure, può essere il risultato di tinte chimiche e decolorazioni o, ancora, può essere causato da un nostro errore nella scelta e, nell’utilizzo, dei prodotti per la detergenza.
Nella risoluzione di questa problematica, il risciacquo acido, sarà sicuramente il nostro alleato più grande perché, permetterà ai nostri capelli, di risultare brillanti e morbidi.
Infatti, in questo caso, il calcare tenderà a depositarsi sui capelli togliendogli, così, la loro naturale lucentezza.
Come agisce il risciacquo acido
A fronte quindi di capelli opachi e crespi il risciacquo acido sarà per noi un grandissimo alleato perché con la sua acidità riuscirà a riportare in equilibrio la situazione precedentemente creata durante il lavaggio.
Se non facessimo questo preziosissimo passaggio le squame resterebbero aperte e avremo così una chioma opaca e spenta.
Come si utilizza il risciacquo acido?
Il suo utilizzo varia dalla tipologia di risciacquo acido che andiamo ad utilizzare, ovviamente. Se ne usiamo uno già pronto come, ad esempio, quello di Parentesi bio, Acidella, basterà spruzzarne un po’ a capelli appena lavati e leggermente tamponati.
Quanti risciacquo acidi esistono?
Come abbiamo anticipato ci sono varie tipologie di risciacquo acido:
- Abbiamo quelli già pronti (acquistabili in commercio) per esser utilizzati e vaporizzati sui vostri capelli;
In questo caso possiamo creare la nostra lozione acida con l’aggiunta di limone o aceto all’acqua. Difatti, sia limone che aceto, contengono un PH molto acido che va quindi a rendere l’acqua un composto acidificante. In particolare, vi consiglio di utilizzare l’acqua distillata poiché priva di calcare e, quindi, più indicata per questa preparazione (poiché come abbiamo visto, il calcare contribuisce a rendere i capelli più opachi).
In alternativa ad aceto e limone possiamo scegliere di utilizzare l’acido citrico unito, sempre, all’acqua. Rispetto al limone resta più delicato, ed inoltre, potrebbe evitare un piccolo inconveniente dato dall’utilizzo del limone e, cioè: un effetto appiccicoso sui capelli nel caso, le proporzioni, risultassero sbagliate.
I miei risciacqui acidi preferiti
Tra i risciacqui acidi presenti in commercio, ho avuto modo, nel tempo, di provarne diversi e, di seguito, vi elenco quali sono stati quelli che mi hanno soddisfatto di più:
- Acidella di Parentesi Bio: uno dei miei risciacqui acidi, senza dubbio, preferiti! Quando vaporizzate questo prodotto, infatti, sarete avvolti da una nuvola profumata molto piacevole. Inoltre, noto sempre la differenza quando utilizzo questo prodotto poiché, i capelli, restano molto più lucidi e morbidi oltre al fatto che, mi aiuta tantissimo anche nella formazione del riccio. Ho notato che, i capelli, mantengono molto meglio la piega riccia e mossa quando lo utilizzo;
- Il Green Nectar di BioGentleaf: anche questo è un prodotto che, quando l’utilizzo, fa davvero la differenza soprattutto in termini di luminosità del capello e volume. I capelli rimangono anche puliti per più tempo e, il risultato finale, mi piace veramente molto: capelli soffici, luminosi e vaporosi!

