Queef vs Mula Bhanda. Yoga per rinforzare il pavimento pelvico
Il “Queef” non è un nuovo ballo estivo, ma piuttosto un argomento abbastanza imbarazzante perché spesso causa di vergogna per le donne.
Il queef consiste nell’ emissione di aria inodore dalla vagina con il suono caratteristico associato, che è simile all’ emissione di aria a livello anale. E’ una vera e propria fuoriuscita di aria, in sintesi, che si è incamerata nella vagina.
Stai facendo una lezione di yoga e stai uscendo dalla posa della candela quando improvvisamente dell’aria esce dalla tua vagina, producendo un suono simile a una “puzzetta”? Imbarazzante è vero, ma vi assicuro che lo è ancor di più se questo fenomeno si manifesta durante il rapporto sessuale, come di fatto spesso avviene!
Questa poco gradita funzione del corpo è conosciuta anche come “vart” (abbreviazione di “scoreggia vaginale”) ed è così comune che viene anche chiamata “scoreggia yoga“.
Le cause
Nel primo, ma molto più raro, caso rappresenta la manifestazione clinica di una sopravvenuta continuità anatomica tra il retto e la vagina a seguito di una lesione che avrebbe perforato le pareti dei due organi, conseguente a patologie di varia natura.
Rimedi
Come ci può aiutare il respiro
Le asana dello yoga sono collegate al respiro e, facendo un piccolo cambiamento negli schemi di respirazione mentre si entra e si esce dalle pose, si può eliminare l’aria in eccesso dal nostro corpo.
Mula Bandha
Una buona tecnica su cui insistere è chiamata Mula Bandha. Impegna i muscoli del pavimento pelvico e insegna ad essere in grado di bloccarli durante le asana. Non a caso è chiamato “root lock“, ”chiusura della radice”.
Mula Bandha implica il mantenimento dei muscoli pelvici. Non è una semplice spremitura dei muscoli, ma si tratta di imparare come tirarli dentro e fuori. Se fatto correttamente, il movimento si avverte nella parte più bassa dello stomaco. Mula Bandha dovrebbe impedire all’aria di entrare e uscire dalla vagina possibilmente tenendola per tutta la posa. Pratica utilissima quando si esce dalle inversioni per esempio.
Come usare Mula Bandha nello Yoga
Gli esercizi di Kegel sono utilissimi per rafforzare questi muscoli trascurati. Questo metodo è stato utilizzato da uomini e donne dopo un intervento chirurgico o per aiutare a controllare problemi medici come l’incontinenza urinaria.
L’esercizio di Kegel è qualcosa che si può fare ogni volta che si ha qualche momento a disposizione per concentrarsi sullo spostamento dei muscoli.
In combinazione con Mula Bandha focalizzato, è possibile ottenere un maggiore controllo sul pavimento pelvico, che può prevenire futuri varts.
Perché è importante allenare il pavimento pelvico?
- sensazioni più intense durante il rapporto;
- migliore circolazione sanguigna in loco e migliore irrorazione del clitoride;
- migliore capacità di contrazione;
Il primo Chakra, Muladhara
Nel caso di un eccessivo rilassamento del pavimento pelvico è utile abbinare esercizi per la mente (meditazione) ad un allenamento fisico specifico, permettendo così a corpo e mente di dialogare armonicamente l’uno con l’altra.
Alcune posizioni Yoga per rinforzare il pavimento pelvico
- Malasana (posizione della ghirlanda): in piedi e con le gambe leggermente divaricate, provate a scendere con il bacino verso terra piegando le gambe. Restando accovacciati, portare le mani sul cuore e spingete le ginocchia verso l’esterno usando i gomiti. In questa posizione contraete il più possibile il pavimento pelvico ispirando e trattenendo l’aria nei polmoni per qualche secondo. Questo esercizio può essere ripetuto 10 volte consecutive.
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| Fonte foto: www.yogicwayoflife.com |
- Uttasana: restate fermi per almeno un minuto, seduti con le gambe distese in avanti, con la schiena dritta e facendo attenzione al movimento del pavimento pelvico nella fase di contrazione dei muscoli mentre si ispira, e nella fase di rilassamento durante l’espirazione.
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- Setu Banda Sarvangasana: sdraiati a terra con le braccia lungo i fianchi, le ginocchia piegate, i piedi distanti alla larghezza dei fianchi e ben piantati a terra. Spingendo, premete i piedi a terra e sollevate verso l’alto le anche, intrecciate le mani a terra sotto di voi.
- Utkatasana (Posizione della sedia): posizionarsi in piedi, questi sono separati quanto la larghezza delle anche. Premere i piedi in basso e verso l’esterno e sollevate le braccia oltre la testa. Piegate le ginocchia, premendo il coggige verso la zona posteriore e sollevate il petto creando una leggera curva lungo la colonna. Sedetevi in una sedia immaginaria.
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Conclusioni
Più energia, meno aria!





